Escursione panoramica – Assergi – San Pietro della Ienca – Lago di Campotosto
Escursione panoramica – Assergi – San Pietro della Ienca – Lago di Campotosto
Escursione da Assergi al Lago di Campotosto
Percorso: circa 90 km – 1.200 m di dislivello complessivo
La partenza è prevista da Assergi, con una leggera salita in direzione del Passo delle Capannelle. Lungo la strada è consigliata una sosta a San Pietro della Ienca, un piccolo borgo di grande valore storico e spirituale.
Proseguendo si raggiunge il valico di Monte San Franco e, subito dopo, il Passo delle Capannelle. Voltando a destra si incrocia la provinciale che porta verso il Lago di Campotosto. Dopo pochi chilometri di salita ci si ritrova sulle sponde del lago.
Si farà visita al paese di Campotosto, per poi proseguire lungo l’anello che circoscrive il lago, attraversando i caratteristici borghi di Poggio Cancelli e Mascioni. Data la lunghezza del percorso, è importante programmare una sosta a Campotosto per mangiare qualcosa e recuperare energie.
Vista la distanza, si consiglia l’utilizzo di una batteria ausiliaria (per chi affronta l’escursione in e-bike).
Approfondimenti
San Pietro della Ienca
San Pietro della Ienca è un minuscolo borgo situato alle pendici del Gran Sasso. È noto soprattutto perché fu spesso visitato da Papa Giovanni Paolo II, che amava la tranquillità e la spiritualità del luogo. Nel borgo si trova il Santuario di San Giovanni Paolo II, meta di pellegrinaggio e punto di grande suggestione. Passeggiando tra le sue casette in pietra si respira un’atmosfera autentica e silenziosa.
Lago di Campotosto
Il Lago di Campotosto, a 1.313 metri di quota, è il più grande lago artificiale d’Abruzzo e uno dei più estesi d’Italia. Inserito nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, offre paesaggi spettacolari in ogni stagione, con viste panoramiche sui monti circostanti. I piccoli borghi che lo circondano – come Campotosto, Poggio Cancelli e Mascioni – conservano ancora tradizioni locali e una cucina tipica basata su prodotti genuini, tra cui il celebre prosciutto di Campotosto (detto “coglioni di mulo”).















